giovedì 6 dicembre 2018

6 dicembre

E mentre scorrono i giorni dell'avvento segnati dal calendario


un nuovo cestino per il pane è pronto per la tavola delle feste. 






Un San Nicola d'azzurro vestito, un vecchio schema Tralala. 
Ricamarlo è stato semplice e piacevole.
E mentre l'ago correva, la mente tornava ai mercatini di Natale visti per la prima volta in viaggio di nozze, tanti anni fa, proprio il 6 dicembre. 
Ed è per questo che vicino al San Nicola sta nascendo un piccolo mercatino di Natale.





sabato 1 dicembre 2018

1 dicembre

Comincia il countdown al Natale, e per aiutarci a casa ho attaccato non uno ma ben due calendari dell'avvento. Sono il risultato di due Sal fatti con un gruppo di amiche.
Il primo tratto da uno schema francese è il Sal dei bottoni perchè i vari oggettini di legno sono stati oggetto di un acquisto di massa.


Il secondo invece è il Sal del rocchetto, anche qui per non smentirci, abbiamo rapinato tutti rocchetti del Telaio.


Nonna invece ha usato uno dei suoi tanti calendari dell'avvento disposto diveramente per Chiara.
E il risultato è proprio simpatico.


Le mollette prese da Tiger qualche settimana fa, giusto così perchè possono sempre servire, sono tornate utilissime.

Domani accenderemo la prima candela dell'avvento e quindi buon avvento a tutte.

domenica 25 novembre 2018

Cosa bolle in pentola?


Questo fine settimana dovevo assolutamente pulire il congelatore a pozzetto e nonostante avessi cercato di averlo il più vuoto possibile, mi sono rimaste due chili di  castagne che non entravano in nessuna cella dei tre frigoriferi che ho a disposizione.
E allora vai di marmellata, che sarebbe un piacere fare se non si dovessero fare i conti con le castagne che vengono bene solo se pelate bollenti.
Comunque con sacrosanta pazienza le ho pelate, passate e cotte con zucchero vaniglia e un bicchierino di rum.
 

Il risultato è strepitoso: marron glassè spalmabile sul pane. Si gusta bene con il freddo e la pioggia che è arrivato qui in pianura.


E questo è il mio ultimo ricamo in tema com l'inverno e con la neve che verrà.


mercoledì 7 novembre 2018

Home Sweet Home

Mi piacciono molto gli schemi Home Sweet Home e negli anni ne ho ricamati parecchi di vari tipi e dimensioni.



Questo è l'ultimo della serie, ricamato e confezionato per la lotteria di un incontro tra amiche xxx.

mercoledì 31 ottobre 2018

31 Ottobre






Ieri sera ho finito la tappa di un sal iniziato a gennaio e lungo tutto il 2018.

Quando mi sono stati proposti questi due schemi di Parolin "Raffinati e lucenti" e "Radiosi e ridenti" ho pensato a come potevo utilizzare i ricami una volta finiti. Quadri e cuscini onestamente ne ho a biseffe e visto che avevo appena sistemato in una grande scatola tutti i miei ricamabili, ho deciso di smaltirne un po'.

Nella prima foto un runner, qui sotto il primo ricamato e già regalato.



 
Alcuni invece li ho usati per confezionare dei cuori di legno regalati a delle amiche.
 



domenica 23 settembre 2018

Si chiude

Il Taramelli! 


Come ogni anno, da dieci a questa parte, io e Mauro andiamo ad aiutare il gestore del Rifugio Taramelli a chiudere. Ci sono piumoni da sistemare nei loro sacchi, tavoli da riporre e proteggere dalle intemperie, e mille altri lavori che a seguire saranno mille altri lavori da fare quando si riaprirà.
Ma tra un lavoro e un altro non mancano gli ospiti, amici e non, da servire e rifocillare con piatti gustosi e genuini tra risate e racconti.


Sono stati tre bei giorni, vissuti con la consapevolezza che sono la ricarica della a volte noiosa e pesante quotidianità.
Siamo partiti lasciando i duemila metri al sole e all'aria di una giornata splendida che solo l'autunno sa regalare.

Sullo sfondo una delle più belle cime del gruppo del Catinaccio, l'Antermoia.

E mentre io facevo tutto questo, una mia amica gentilmente consegnava ad un'altra mia amica, da parte mia, un piccolo dono.

 Da uno schema di "Cuoreditela", "Rose in verticale", un sacchettino che racchiude un vasetto di rose.

martedì 4 settembre 2018

La Madonna della Tenerezza


Conosco mio marito da quando eravamo adolescenti, e posso dire che non è mai stato propenso al romanticismo. Non è nemmeno di grandi parole, ma di grandi gesti si.  
Quando un anno fa ha iniziato un corso di iconografia gli ho chiesto se mi regalava la sua prima icona, ma non ha voluto. Mi ha regalato la seconda   un capolavoro secondo me, ma soprattutto il significato dell'iconografia: la Madonna della Tenerezza.