martedì 4 settembre 2018

La Madonna della Tenerezza


Conosco mio marito da quando eravamo adolescenti, e posso dire che non è mai stato propenso al romanticismo. Non è nemmeno di grandi parole, ma di grandi gesti si.  
Quando un anno fa ha iniziato un corso di iconografia gli ho chiesto se mi regalava la sua prima icona, ma non ha voluto. Mi ha regalato la seconda   un capolavoro secondo me, ma soprattutto il significato dell'iconografia: la Madonna della Tenerezza.   

venerdì 31 agosto 2018

...

Sto vivendo uno strano periodo. L’approssimarsi del compimento di un’età “importante” mi fa riflettere su molte cose, sul mio modo di vivere, sull’approccio con le altre persone, sulle scelte anche banali e frivole della mia vita.
Una scrittrice di cui sto leggendo i romanzi mi riporta a sogni giovanili che credevo dimenticati e che in parte ho avuto la fortuna di realizzare.
Un percorso interiore che mi porta a grandi momenti di malinconia e di ricerca della solitudine.
Per contro continua la vita di tutti i giorni: lavoro, casa e ricamo. Molte cose realizzate non ancora concluse, altre di cui non mi è ancora possibile pubblicare la foto.


Questa piccolo banner con casette verticali (designer Francesca Cuorditela) è di qualche mese fa.
Mi piacciono i colori, i tetti sovrapposti che mi fanno pensare ad un paese arroccato con i fiori ai balconi.
Un posto dove trascorrere ore serene e una vita più semplice.


domenica 15 luglio 2018

Domenica di luglio

Dedicata a qualche coccola straordinaria.



Un cestino di muffin con pezzetti alle mele per la mia famiglia.

 

E la confezione di un ricamo finito qualche giorno fa per mia figlia. 

Per i muffin ecco la ricetta passatami da un'amica.

Ingredienti per 12 muffin
- 300 gr di burro
- 300 gr di zucchero
- 300 gr di farina
- 6 uova
- 1 bustina di lievito

Ho amalgamato tutto con la planetaria e poi ho aggiunto due mele fatte a pezzettini.
Ho versato il composto negli stampini per muffin precedentemente imburrati e infarinati e cotto per circa 20 minuti con il forno a 190 gradi.
A piacere si può aggiungere altra frutta o pezzetti di cioccolato o fare metà farina bianca e metà farina di mandorle o nocciole.

Per il ricamo: schema e materiale de "Il Telaio" di Silvia Gaiarsa Povolaro.

venerdì 13 luglio 2018

Che idea!

Tra ricamine capita di incontrarsi e scambiarsi piccoli doni come segnale di affetto.
Io per carattere cerco sempre di donare qualcosa di utile e a volte anche scherzoso.
Ed infatti in occasione di un raduno al Telaio, la Disneyland delle ricamine, per scherzare mi è venuta l'idea di regalare una shopping per riporre gli acquisti che avremmo fatto. Ho chiesto quindi a nonna di cucire delle borse di tela e poi con il pennarello indelebile per stoffa ho scritto "Shopping al Telaio".


(foto presa in prestito dalla pagina FB del Telaio) 

Mai e poi mai avrei immaginato di fare non solo una cosa spiritosa ma così gradita che dopo qualche giorno Silvia del Telaio mi ha chiesto il permesso di farne per il negozio perchè hanno riscosso molto successo. Sinceramente tutto questo mi ha lusingato.

E siccome si parla di raduno tra ricamine, ovviamente c'è stata anche la ormai immancabile lotteria.
Ecco il mio lavoro da uno schema di Sara Guermani ispirato alle rose.





lunedì 9 luglio 2018

Welcome


Giaceva da tempo in un cassetto e finalmente mi sono decisa a confezionarlo.
A dire il vero avevo già tagliato a misura il compensato; è bastato un tranquillo pomeriggio domenicale per finirlo e appenderlo nella stanza da lavoro.


Zoe, il vero cane fedele, segue tutti i miei spostamenti in giardino per trovare un luogo adatto per una bella fotografia per questi gufetti che amano vivere in mezzo alla natura, e che come me trovano meraviglioso che il fossato davanti casa ci regali questa spettacolare fioritura.



mercoledì 4 luglio 2018

Povero blog

Non riesco a scrivere nulla, forse più per pigrizia che per mancanza di tempo, o meglio il tempo che ho a disposizione per me, lo dedico per creare. Sempre tante idee, tanta voglia di fare e poco tempo.
Ma un po' alla volta mi metterò in pari anche con questo mio diario "della manualità".
A giugno, prima di partire per la solita vacanza lavoro, ho prtecipato ad un corso di cartonnage con la mia maestra preferita, la super-paziente Vania.
In realtà è stato un corso/raduno tra amiche del Triveneto. Abbiamo costruito partendo dal foglio di cartone, un cestino da lavoro. 




Sono molto orgogliosa del risultato, è venuto molto bene e soprattutto sono stata in grado di farlo tutto da sola seguendo le istruzioni di volta in volta dettate da Vania.
Un lavoro impegnativo, e alla sera eravamo stravolte, ma appagate.
Il cestino l'ho regalato a Nonna Ardelia che ha voluto scegliere le stoffe per la confezione: forbici e bottoni che sono il logo del cucito per nonna!