domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua

Ho appena finito di riordinare la cucina dopo il pranzo di Pasqua. Un pranzo semplice in famiglia ma con una bella giornata di sole. 
Stamane in giardino ho fotografato il glicine nuovo profumatissimo che dovrebbe crescere a copertura del gazebo. 


e il primo mughetto nato dopo ben tre anni dalla messa a dimora dei bulbi.


Sono stata brava a non arrendermi buttando via tutto. Ma la natura insegna ad avere pazienza.

E con questo bel sole non mancano i giochi dei cani.


Loro si godono davvero tanto l'immenso giardino, ma ci siamo ripromessi di farlo anche noi e così Mauro ha appeso un'amaca e io ho pulito e preparato il lettino da sole, usati in questo momento da chi è veramente in vacanza da tutto.


Non ho preparato nessun ricamo pasquale anche se era mia intenzione, visto che avevo già un progetto, mezzo ricamo fatto e il materiale per confezionarlo. Sarà buono per il prossimo anno.
Intanto è già bello che questa Pasqua sia serena, con le mie ragazze sempre vicino ad apprezzare le tradizioni che abbiamo per la nostra famiglia. Come l'immancabile albero di Pasqua, copiato da una vecchia signora tanti anni fa che amava infiocchettare ramoscelli di ulivo. Una vecchia signora a me tanto cara purtroppo non più presente con la mente, ma è per lei che faccio ogni anno l'albero.


Buona Pasqua a tutti coloro che passeranno di qui e ai loro cari, guardiamo con occhi sempre nuovi ogni giorno che nasce, io oggi sono grata ai tanti amici e amiche che al di fuori dei gruppi mi hanno mandato un messaggio, un augurio. Questa vicinanza fa bene al cuore.

E adesso ricamo!


martedì 16 aprile 2019

Notre Dame

Solo poco più di un mese fa scattavo queste foto, come del resto ogni volta che vado a Parigi.





Nella seconda foto si vedono le impalcature da dove si è sviluppato l'incendio che ieri ci ha portato via un pezzetto d'arte della nostra bellissima Europa.
Col fiato sospeso siamo stati davanti alla tv sperando che per miracolo si spegnessero le fiamme alte in cielo, che la guglia non cadesse davanti ai nostri occhi così come invece inevitabilmente è successo.
Mi è sembrato di rivivere l'incendio della Fenice, le lacrime sono scese e il cuore mi si è stretto.
Quando succedono queste cose ognuno di noi sente di perdere qualcosa che gli appartiene, perché nostra è la storia, la cultura e l'arte del mondo!

venerdì 12 aprile 2019

I Borghi più belli d'Italia. Mini vacanza in Toscana

Parlare di Borghi più belli d'Italia della Toscana è ovviamente superfluo: chi non conosce Volterra e San Gimignano? E se non conoscete Querceto, Sassa e Canneto meritano sicuramente una vostra prossima visita. Qui non metterò una carrellata di foto di monumenti famosi, che sono tanti, né citerò le cose da vedere perché meritano veramente di essere viste tutte. Metterò una piccola carrellata di foto di scorci che mi hanno fatto assaporare per tre giorni la vera toscanità.



 

 

  
Se poi volete mangiare Toscano non avete che da scegliere tra crostini, zuppe come la ribollita, fagioli all'uccelletto....ecc. ecc.

Ma la vera chicca è stata la scelta dell'albergo. Mio marito ha il sonno leggero e teme sempre il rumore, ma questa volta non ha avuto nessun problema. Ho trovato alle porte di Volterra questo bellissimo albergo.

 
 
Una delle tante meraviglie d'Italia.

lunedì 8 aprile 2019

Menù di primavera con Paolo e Beatrice


Aperitivo analcolico con taralli e olive ascolane

Risotto di asparagi bianchi di Bassano

Asparagi verdi con mimosa
Medaglioni di verdura
Zucchine ripiene al prosciutto

Formaggi Vezena e Asiago con marmellata di fragole, rosmarino e aceto 

Torta sbriciolata alla ricotta e fragole

Il tutto innaffiato da buon vino bianco friulano Savignon e Chandoney.

martedì 2 aprile 2019

Marzo

Marzo se ne è andato senza che io abbia scritto un post.
Non ho ricamato molto ma in compenso ho fatto parecchi viaggi.
Nel post precedente scrivevo dell'imminente viaggio a Parigi per la consueta fiera di ricamo "De fil en aiguille". Viaggio che è stato come sempre al di sopra delle aspettative per la compagnia e per la visita a questa bellissima città che non smette mai d'incantare.

 
Non sono ovviamente mancati acquisti xxx in fiera; libri schemi e stoffe di cui non si riesce proprio fare a meno ma che poi chissà quando si useranno.

In realtà prima di Parigi ho partecipato con una gita del Dopolavoro sono stata a Caporetto. Una visita guidata al Museo della grande guerra, al Sacrario e una camminata nei luoghi che hanno visto cadere molti soldati di entrambi i fronti.

 
Sembra impossibile che questo fiume dal colore turchino abbia potuto tingersi di rosso nelle 11 battaglie che si sono susseguite in pochissimo tempo.
Ho messo nella mia wish list l'idea di un trekking dalla sorgente dell'Isonzo fino a Caporetto.

Un viaggio di lavoro poi mi ha portato a Roma. Il tempo libero è stato molto risicato ma sono comunque riuscita ad andare fino alla Fontana di Trevi.
 

La facciata di questo Palazzo cattura come sempre gli occhi che non vorrebbero mai staccarsi.
A dire il vero quella sera per far contenta una collega sono stata alla Feltrinelli alla presentazione di un nuovo disco di Pacifico al tempo Luigi De Crescenzo, autore e cantante a me sconosciuto, ma tutto sommato piacevole.

E dopo Roma, in Austria, a Villach per i 50 anni di una cara amica. E al ritorno visita a due Borghi d'Italia, vicino a casa ma dove non ero mai stata: Cordovado e Sesto al Reghena. Di questi due Borghi farò un post a parte, perché vorrei creare una sezione dedicata ai Borghi più belli d'Italia.

Infine l'ultimo weekend di marzo io e Mauro abbiamo visitato il castello di Avio e il Santuario di Madonna Corona.

 
  

Consiglio a tutti la visita di questo bellissimo Castello posto sulla valle dell'Adige all'inizio del Trentino. E' di proprietà del FAI, tenuto bellissimo e con mirabili affreschi dai colori naturali delle terre di ocra.


Un vero gioiello questo Santuario in provincia di Verona a Spiazzi, incastonato sulla roccia del Monte Baldo, meta continua di pellegrini devoti alla Madonna. La parete sinistra e l'abside sono di roccia. Lo sguardo si perde sui monti e ci si sente piccoli piccoli di fronte a qualcosa di molto grande.
E per finire non è vero che non ho ricamato nulla, ho finito tappe di Sal e due piccoli ricami con cui ho partecipato ad un contest del Telaio.

 
Schemi free di Renato Parolin