lunedì 15 maggio 2017

SPRITZ

Lo spritz nasce da un'usanza dei soldati austriaci di stanza a Venezia durante l'impero austroungarico che, abituati ad un consumo di birra con un grado alcolico minore, per stemperare l'elevata gradazione alcolica dei vini veneti li avrebbero allungati con seltz o acqua frizzante.
Da qui l'origine del nome derivato dal verbo tedesco austriaco spritzen, che significa "spruzzare", il gesto appunto di allungare il vino con l'acqua frizzante.
L'aggiunta di un liquore come Il Bitter, l'Aperol o il Select avviene presumibilmente tra gli anni venti e trenta del Novecento e acquisita un'enorme popolarità a Venezia, a Padova e nell'intero Veneto a partire dagli anni settanta. 
La sua notorietà a livello nazionale e internazionale è avvenuta tramite la pubblicità dell'Aperol che ad inizio 2008 ha avviato una campagna pubblicitaria inneggiante al consumo dello spritz.
Si può da ciò capire che ogni veneziano ha nel suo DNA lo spritz, e che è normale soffermarsi prima di cena a fare due chiacchiere con amici con un bicchiere in mano.


Foto scattata ad un gruppo di ragazzi davanti al bar dove io e mio marito abbiamo perpetuato la consuetudine dell'happy hour con il barista che distribuisce le consumazioni sul muretto davanti al bar.
Troppo bello per non immortalare il momento!

2 commenti:

  1. Direi, cara amica, che questa sia una gran bella e piacevole consuetudine! Evviva lo spritz ;)
    Un baciotto Susanna

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  2. Anche noi triestini bevemo spritz! Specialmente in estate co xe tropo caldo! Un baso da Serena. ;O)

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