venerdì 30 dicembre 2016

Finestre

C'è una casa a Noale che ha una finestra addobbata a seconda della stagione.


Per Natale ci sono queste bottiglie dalle forme particolare con all'interno foto di natività e angeli presi da  opere d'arti famose. E' uno spettacolo per gli occhi.

Nel mio piccolo anch'io ho fatto una finestra per un'amica gattofila come me.



Mi piace pensare che questi 3 micetti siano alla finestra ad aspettare Babbo Natale. 
Forse i tre furbetti sperano in una manciata di croccantini.

E a proposito di gatti ho trovato in internet un decalogo dove si possono riconoscere i gattofili.

10 segni che indicano che sei un gattofilo (o una gattofila)! 
Date uno sguardo a questi dieci sintomi. Se ne riscontrate almeno otto su dieci, siete dei gattofili doc! 

P.S. è consigliata una cura a base di fusa, bacetti ai gommini e massaggi al micioso pancino!

1. Non hai una sveglia, ci pensa il tuo gatto!
A che ti serve la sveglia quando ne hai una precisissima, morbidissima e che fa le fusa? Come dici? Ti sveglia alle cinque del mattino? E’ il prezzo da pagare per la fortuna di avere un risveglio dolcissimo!

2. Non sei mai solo in bagno!
Com’è noiosa la vita delle persone che non hanno un gatto! Chi li accompagna in bagno e chi li tiene sotto osservazione nel caso in cui succeda qualcosa?

3. Trovi i peli del tuo gatto dappertutto!
I peli del tuo gatto sono un accessorio che non può mancare nel tuo guardaroba.. e non solo! Sfoggiali con orgoglio: tutti devono sapere che hai la fortuna di convivere con un felino!

4. Raccogli scatole per portarle a casa!
La tua casa sembra un centro per il riciclaggio della carta! Ma non importa, faresti di tutto per rendere il tuo micio felice!

5. Sai cosa significa lavorare a casa..
Lavorare a casa con un gatto nei paraggi? Scherzi, vero? 


6. Ogni sedia della casa è di proprietà del gatto!
Tutte le sedie appartengono a lui! E se ha occupato la sedia del tuo pc.. beh, lo lasci riposare e ne prendi un’altra!

7. Sul cellulare hai più foto del gatto che del/della tuo/a compagno/a..Un book fotografico per il micio e una misera foto del tuo compagno? A me sembra più che giusto.

8. Parli con il tuo micio..
.. e ovviamente lui ti risponde! Le migliori conversazioni della tua vita le hai fatte con lui!

9. Non riesci ad addormentarti senza il dolce suono delle sue fusa..Esiste forse una ninna nanna migliore? Direi proprio di no!

10. Gli lasci sempre il posto più comodo....soprattutto quando dormi. Non importa se ti viene il mal di schiena o se il giorno dopo ti senti uno straccio, vuoi che il tuo micio abbia sempre il posto migliore e non oseresti disturbarlo per nessun motivo!

A questo punto, chiedervelo è una formalità: 10 su 10?  IO SI! 

mercoledì 28 dicembre 2016

Stofinacci

Non c'è crocettina che non abbia cassetti pieni di strofinaci da ricamare. Io li ho in una grande scatola di plastica.
In questi giorni annoiata un po' dai lavori grandi di cui non riesco a vedere la fine, ne ho riesumato uno e in due sere l'ho finito.


martedì 27 dicembre 2016

Ancora un po' di Natale

Un po' di Natale anche sul tavolino del salotto dove di solito ammasso tutto il mio materiale crocettoso che, come si vede dalla foto, è solo passato dal ripiano alto a quello sotto.


Ma un ricamo finito giusto in tempo per Natale è stato appeso in bella mostra.


Si tratta di uno dei sei personaggi in cerca di Natale di Cuore & Batticuore. Questo è il primo.
Con alcune amiche di xxx ci siamo impegnate a ricamarne uno ogni due mesi e per Natale 2017 saranno in bella mostra tutti e sei.

martedì 20 dicembre 2016

Ma posso essere così tonta?

E dopo il presepe l'albero. 
Ho due contenitori di plastica della dimensione più grande che si trova in commercio pieni di decorazioni per l'albero di Natale. Potrei allestire ben tre alberi di dimensioni medie. Allora le alterno ogni anno.
Quest'anno ho deciso di metterci le palline che feci per mia mamma anni fa, circa una quarantina, bucandomi le dita fino all'osso con gli spilli e che lei dopo un anno mi ritornò perché non le piacevano più. Qualche altro decoro di amiche sempre hand-made e le mitiche mele che cercai con ferocia in tutti i negozi possibili immaginari e che poi trovai nel negozio "tutto a 1 euro" sotto casa. E dulcis in fundo, ma nel senso letterale della parola, dei biscotti presi all'Ikea per 0,99 centesimi alla confezione. 
Mi fa tanto Albero di Natale Nordico che vedo nelle riviste di casa.
Sabato pomeriggio parto all'attacco ci lavoro tutto un pomeriggio e alla fine ho un risultato soddisfacente.



Me lo ammiro e riammiro. Il bellissimo sotto albero, fatto da Nonna Ardelia e rimasto invenduto in un tentativo di mercatino anni fa in Austria (da lì mi nasce il dubbio che gli austriaci non capiscano proprio tanto), fa la sua bella porca figura.




Ma avevo fatto i conti senza l'oste, forse perché in vita mia cani come Alma non ne avevo mai avuti.
E a riprova è che Zoe il mio pastore pseudo belga è stata tutta una notte nella stessa stanza dell'albero senza degnarlo di uno sguardo. Ma Alma testa dura che se fa quello che le ordine è perché lei ha deciso di farlo e non perché tu lo vuoi, che tu pensi di essere il padrone e invece è lei che te lo lascia credere, ha subito trovato il lato positivo del Natale: raccogliere dall'albero i biscotti mangiandosi tanto di nastrino se te la deve fare sotto il naso.
E così sarà destino lasciare negli annali della famiglia "Ti ricordi quella volta che la mamma fece l'albero con i biscotti e la Alma glieli mangiava sotto il naso???"


domenica 18 dicembre 2016

Il mio presepe


Vecchie statuine di gesso che risalgano alla mia infanzia, ma per me hanno un valore particolare.
Rivedo il mio papà costruire la capanna di legno, isolarla dalla intemperie e fare il presepe in giardino. Era la fine degli anni sessanta e l'inizio alla corsa del consumismo, molti mettevano da parte il presepe e si dedicavano solo all'albero di Natale.
A casa mia no il presepe bello o brutto si è sempre fatto.






giovedì 15 dicembre 2016

Nonna Ardelia

2 bustine per inserire un piccolo presente da regalare a Natale.
Sono le chicche di mia mamma che ama armeggiare tra stoffe e fili con la sua insostituibile amica Bernina.


E in questi giorni sta crescendo rigogliosa la mia patata americana. Fa parte delle tradizioni di casa mettere questo tubero che si mangia durante l'inverno insieme alle caldarroste e ad un buon bicchiere di vino, in un vaso d'acqua a fiorire. Mi rallegrerà fino a primavera inoltrata.


lunedì 12 dicembre 2016

Per un'amica

Ci è voluto tempo ma sono riuscita a sistemare gli schemi cartacei, che ho accumulato negli anni, in capienti raccoglitori suddivisi per autore e, dove non possibile, per tema.
Facendolo mi è venuto alle mani uno schema che sa di tempi passati. Ho pensato di ricamarlo per il compleanno di un'amica.


La foto non rende giustizia alla bella confezione fatta dalla abili mani di Nonna Ardelia. Ma il colore del ricamo che richiama quello della stoffa usata per l'interno è proprio così. Un bell'azzurro brillante. Giusto per non smentire la mia passione per tutte le tonalità dell'azzurro e del blu.

sabato 10 dicembre 2016

Un angolo...


... di Slovenia dove la brina crea un che di magico.




e si riprende il viaggio!

martedì 6 dicembre 2016

Un nuovo spazio tutto mio

Ho sempre desiderato una serra dove non solo mettere a dimora le piante di inverno, ma poter entrare e occuparmi di loro in un angolo tutto mio.

In questa casa di spazio ce n'è a sufficienza e Mauro me l'ha costruita. 
Forse non sarà perfetta ma a me pare bellissima e in questi giorni l'ho un po' organizzata. 
Devo andare a prendere delle scansie per poter sistemare oltre alle piante e gli strumenti anche un semenzaio.




 



E forse questo vecchio ricamo si intona con il mio nuovo angolo. L'avevo regalato a mia mamma che ne ha fatto in cuscino. In questi giorni l'ha messo in uso e mi ha suscitato molta dolcezza.
L'azzurro e il mio colore preferito.





martedì 29 novembre 2016

Aspettando il Natale

Il Natale quando arriva mi coglie di sorpresa e mi trova impreparata.
Cerco ogni anno inutilmente di pianificare ogni cosa. 
Al momento grazie a Nonna Ardelia qualcosa si sta muovendo, lei fa il più io poi assemblo e curo i dettagli.
Di sicuro il primo dicembre le nipoti avranno come ogni anno il loro calendario dell'avvento.



Quest'anno è formato da tante piccole manopoline di pannolenci appese a dei rami in stile shabby.

Ma sono pronti anche i bigliettini di auguri da spedire, basta imbustare e andare in posta.





Ieri sera ho poi rifinito un piccolo pensiero per alcune amiche che incontreremo domani




Ma poi c'è l'albero e il presepe da fare, la spesa per il pranzo di Natale, i regali da prendere ....
Ma si anche quest'anno ce la farò perché poi l'importante non è la perfezione ma la serenità e l'amore.

venerdì 25 novembre 2016

Granny


Ora si chiama Granny, ma per me sono le mattonelle che sanno di infanzia.
Avevo sei anni quando imparai a lavorare all'uncinetto. 
Nel mio condominio abitava una signora che amava l'ordine e la tranquillità. Negli afosi pomeriggi d'estate teneva noi bambine, tre sorelle rosse di capelli e io, sedute all'ombra degli alberi del giardino e con pazienza ci insegnava il punto catenella, il punto basso e il punto alto.
E dalle mie piccole mani nascevano lunghe corde di catenelle, o strisce sbilenche pseudo sciarpe, e tante mattonelle colorate.
E siccome si dice impara l'arte e mettila da parte, qualche tempo fa mi è tornata la voglia di tuffarmi in gomitoli colorati di lana e preparare delle mattonelle che poi ho unito per farne uno scaldotto.




Sarà un caldo dono portato da Santa Lucia

domenica 20 novembre 2016

Un week-end d'autunno


Sto vivendo un periodo incasinato al lavoro e qualche volta mi riesce difficile trovare la voglia di venire in ufficio, ma per mia natura cerco di trovare il "perché positivo" di ogni cosa, e questo albero nel giardino mi da il perché. Vengo ogni giorno per vedere i suoi bellissimi colori: i colori dell'autunno.
Però mai come in questo periodo sono stata presa da un impulso compulsivo di acquisti. 
Libri di ogni genere: di narrativa, di punto croce, di cucina. 
Il tutto probabilmente per compensare il periodo non tranquillo.
Tra i libri che ho preso ne ho preso uno di ricette di dolci di Irene Berni la proprietaria di Valdirose, un B&B immerso nella bellissima cornice della Toscana: Irene cura anche un blog che visito spesso per le sue bellissime fotografie mi fanno sognare. 
Le ricette del libro sono tutte molto semplice e golose. Ieri presa la palla al balzo ho preparato il castagnaccio, dolce che mia mamma adora.

                            

E così mi sono accorta che anch'io come nella famiglia di Irene ho qualche strumento di cucina datato che ci tramandiamo. Ho usato la vecchia teglia di alluminio di mia mamma per infornare il castagnaccio che una volta cotto si è rivelato come declamato nel libro con una superficie "abbronzata e screpolata".

                            

lunedì 14 novembre 2016

Potpourri di ricami

Tra le tante pazzie delle ricamine c'è il BFC acronimo di Birthday Floss Club, il cui significato letterale è Club del Filo del Compleanno.
Normalmente visto che si tratta di "ricamine" si regalano cose inerenti al nostro hobby.
Tra settembre ed ottobre mi sono ritrovata a xxx piccole cose da regalare e ora che le ho consegnate posso pubblicare i miei lavori.



Un porta lavoro per Barbara che ama le fate e il colore verde.



Una scatola per Faby che ama il rosa.



Un pasticcino per Luisa inserito in una scatola di latta assieme ad oggetti inerenti al tema dolce

E poiché è bello complicarsi la vita durante l'incontro in cui ci siamo scambiati i regali c'erano anche due SWAP che sono scambi a tema. Ed ecco i due lavori che ho preparato.


Uno schema del Telaio uguale per tutte con libera interpretazione nella confezione.
E qui Silvia del Telaio mi ha detto che ho azzardato ricamando con un filo marrone, colore di solito non scelto dalle ricamine, ma che a me pare proprio carino su questa tela a quadretti.



Un cuscinetto a tema autunnale (schema libero) ricamato ad un filo.

E ora posso dire che finito tutto ho tirato un sospiro di sollievo???

mercoledì 9 novembre 2016

2 vassoi, 2 ricami, 2 autrici per 2 regali


Concluso il Sal di Maryse 2016 a cui ho partecipato compilando diligentemente mese per mese la finestrella, restava il problema di come confezionarlo. Farci il solito quadro o il solito cuscino? Ho invece trovato questo vassoio a cui ho attaccato due gancetti per appenderlo. Non sono soddisfatta della confezione ma di meglio non ho saputo fare.

Diversamente sono molto contenta di come mi è venuto confezionato il vassoio con il ricamo fatto da Nonna Ardelia. Un pannello di plexiglass lo protegge e quindi si può usare proprio come vassoio.
Il soggetto del ricamo è davvero dolcissimo.