domenica 22 marzo 2015

Mi regalo un pomeriggio...

e mi tuffo all'interno de "Il Telaio", il negozio di Silvia ed Eleonora, sogno di tutte le ricamatrici da quelle in erba a quelle più brave.
Lo sguardo corre dalle pareti dove sono appesi molti ricami ai lini ordinati dai bellissimi colori, agli stand dei bottoncini per non parlare degli armadi con i nastrini. E poi ancora schemi, libri e charms.
Ogni angolo di questo negozio riserva sorprese e Silvia ed Eleonora non sono da meno con la loro gentilezza.
Quello che mi spinge a regalarmi un pomeriggio così è la necessità, notate il termine che solo chi è malato come me può comprendere, di prendere un pezzo di lino per dare vita  ad un nuovo ricamo che si accompagnerà ad uno appena finito.




Colle Santa Lucia di Parolin, amore a prima vista quando Fiore ha proposto un sal, ricamato su una banda a pois comprata al Telaio tempo fa.
E ora è tempo di ricamare Roverè della luna

 
E non solo visto che dal telaio sono uscita anche con tutto l'occorrente per ricamare un free di Parolin, iniziato la sera stessa.





Ma ovviamente non ho comprato solo questo ma anche dell'altro che userò più avanti e che sarà oggetto di altri post.


martedì 17 marzo 2015

Primavera

Nell'aria c'è e nella nuova casa si vede.







In questa casa che seppur bella e grande non riesco a sentire mia. 
Lasciate che almeno qui possa dire che c'è poco da dire "La casa è dove si trova il cuore".
Questa non è casa mia, qui ci sono solo i miei affetti, per il resto sono in prestito. 
Forse come ho letto in un blog una volta, devo fare pace con questa casa e arriverà il giorno in cui lo farò, o almeno lo spero.
Intanto sto a guardare chi la primavera la gusta sul serio.







venerdì 13 marzo 2015

Metti insieme un gruppo di ricamine...

... e ne nasce un giorno di festa.
E così sabato scorso con le ragazze del T9, così soprannominate per quel malefico software che dovrebbe aiutare nella compilazione dei messaggi sul cellulare e che in realtà diventa un nemico da combattere, ci siamo trovate a casa di Cri


9 amiche appunto che condividono la passione del punto croce e la voglia di stare insieme.
Anna, Cri, Faby, Luisa, Anto, Dona, Barbara, Barbara e io.
Chiacchiere, risate, e pranzo con ghiottenerie portate da ognuna di noi.
E poi lo swap dell'incontro. Tema "tazza". Io ho ricevuto da Dona queste tazzine "gufose" in una bella scatola "parisienne" e con un sotto tazza di sua creazione a forma di gufo.


Ma non sono mancati i regali, piccole coccole che ci accompagnano poi nella quotidianità di tutti i giorni, quando si ha bisogno di ricordare che abbiamo molte amiche più vicine di quanto la lontananza fisica ci imponga.

Ma quello che mi ha lasciato di stucco come un mammalucco, espressione che è nel lessico della mia famiglia, è stato un regalo inatteso da parte di queste amiche fatto a me e Faby.


Ha una storia curiosa questo regalo. Sulla borsa che lo conteneva c'era l'immagine dello schema di Elliot che indicava come contenuto il kit per ricamare questa signorina anni 20. Signorina da me e Faby criticata alla grande per la sua bruttezza, in realtà non incontra i nostri gusti xxx, ma per gioco abbiamo esasperato le nostre critiche. Ora posso solo dire che penso di aver avuto l'espressione che usiamo con il T9
ma il silenzio di una grande commozione che mi hanno fatto venire queste amiche.
Grazie a tutte di cuore.



mercoledì 4 marzo 2015

Magie

Parolin ha chiamato così gli schemi che ha dedicato alle isole veneziane.

Magica è Venezia, la mia città. Perdersi per campi e campielli, sedersi in Fondamente Nuove a guardare la laguna oppure in Punta alla Dogana ad ammirare il Bacino di San Marco con il Palazzo Ducale da una parte e la Chiesa del Redentore tra l'altra, è pura Magia!
Mi ritengo fortunata che tra tante città belle del mondo a me è capitato di nascere proprio nella BELLISSIMA VENEZIA.

E così quando ho visto questi schemi me ne sono innamorata ed ho iniziato a ricamarne una. Ecco la prima finita.


L'Isola di San Giorgio in Alga ricamata ad un filo su lino 15 fili di Graziano. Pronto per altre isole.




E a Parigi non potevo non comprare il nuovo libro di Parolin "Venise" uscito in concomitanza della fiera. Non solo schemi ma anche un ritratto della città.