giovedì 19 gennaio 2017

Archiviamo il Natale 2016

Penso sia finalmente giunta l'ora di archiviare il Natale appena passato anche se non dobbiamo dimenticarci che mancano solo 339 giorni al prossimo.
Ed ecco quindi l'ultimo post del Natale scorso.


Piccoli Babbi Natale di pannolenci, cuciti a mano da Nonna Ardelia.


Un porta panettone di omini di pan di zenzero sempre made Nonna Ardelia.

E infine iniziato da me durante le feste di Natale e finito qualche giorno fa un presepe che assemblerò il prossimo Natale.


Gli schemi  free li potete trovare qui.

lunedì 16 gennaio 2017

Perché andare a lavorare di domenica

Sarà che con queste temperature nordiche, siamo arrivati a otto gradi e mezzo sotto zero!, non ci si alza volentieri, sarà che odio la sveglia che suona alle sei della mattina per default, se ci mette che è domenica giornata decretata al riposo per antonomasia, beh si può capire che l'umore non è dei migliori. Ma se si ha da fare si fa, e in uno stato di dissociazione dove il corpo compie le quotidiane funzione di lavarsi, vestirsi e fare colazione mentre la testa continua a dormire, mi ritrovo al buio sui binari della stazione ad attendere insieme a pochi ma proprio pochi  compagni di sventura il treno che ci porta a Venezia. Mezz'oretta di viaggio che dedico alla lettura e se il libro mi piace sono talmente assorta che non mi accorgo di quello che mi accade intorno. 
Ieri domenica è successo esattamente tutto questo fino a quando ho alzato gli occhi dal libro in arrivo a Venezia e lo spettacolo del sole che sorge mi ha tolto il fiato e ho capito che venire a lavorare di domenica ha avuto il suo perché.


Come il suo perché è stata l'ultima produzione di Nonna che ha assemblato i ricami di alcune crocettine che si sono offerte di aiutare un'amica a ricamare questi animaletti della Margaret Sherry.



lunedì 9 gennaio 2017

Buon 2017


Avrei voluto il primo gennaio fare un post di auguri postando questo piccolo ricamo fatto per l'occasione, confezionato, e invece a tutt'oggi non solo non l'ho confezionato ma non sono riuscita nemmeno a fare gli auguri.
E' stato un passaggio tra il 2016 e il 2017 un po' travagliato perché mi sono beccata l'influenza, perché sono stata in ansia per mia figlia in viaggio ad Istanbul nei giorni dell'attentato, perché non ho vissuto con consapevolezza il passaggio all'anno nuovo. 
Oggi tornata alla normalità mi rendo conto che ci sono pagine bianche da riempire per questo nuovo anno di buoni propositi, anche se al momento me ne viene in mente solo uno e prioritario: 
prendere con molta più leggerezza i rapporti che ho con le persone al di fuori del mio nucleo famigliare. 
E qui mi fermo. Nei prossimi giorni mi verranno in mente tanti altri buoni propositi e di volta in volta li metterò in atto.
Intanto Buon Anno a tutti coloro che passeranno di qui.

venerdì 30 dicembre 2016

Finestre

C'è una casa a Noale che ha una finestra addobbata a seconda della stagione.


Per Natale ci sono queste bottiglie dalle forme particolare con all'interno foto di natività e angeli presi da  opere d'arti famose. E' uno spettacolo per gli occhi.

Nel mio piccolo anch'io ho fatto una finestra per un'amica gattofila come me.



Mi piace pensare che questi 3 micetti siano alla finestra ad aspettare Babbo Natale. 
Forse i tre furbetti sperano in una manciata di croccantini.

E a proposito di gatti ho trovato in internet un decalogo dove si possono riconoscere i gattofili.

10 segni che indicano che sei un gattofilo (o una gattofila)! 
Date uno sguardo a questi dieci sintomi. Se ne riscontrate almeno otto su dieci, siete dei gattofili doc! 

P.S. è consigliata una cura a base di fusa, bacetti ai gommini e massaggi al micioso pancino!

1. Non hai una sveglia, ci pensa il tuo gatto!
A che ti serve la sveglia quando ne hai una precisissima, morbidissima e che fa le fusa? Come dici? Ti sveglia alle cinque del mattino? E’ il prezzo da pagare per la fortuna di avere un risveglio dolcissimo!

2. Non sei mai solo in bagno!
Com’è noiosa la vita delle persone che non hanno un gatto! Chi li accompagna in bagno e chi li tiene sotto osservazione nel caso in cui succeda qualcosa?

3. Trovi i peli del tuo gatto dappertutto!
I peli del tuo gatto sono un accessorio che non può mancare nel tuo guardaroba.. e non solo! Sfoggiali con orgoglio: tutti devono sapere che hai la fortuna di convivere con un felino!

4. Raccogli scatole per portarle a casa!
La tua casa sembra un centro per il riciclaggio della carta! Ma non importa, faresti di tutto per rendere il tuo micio felice!

5. Sai cosa significa lavorare a casa..
Lavorare a casa con un gatto nei paraggi? Scherzi, vero? 


6. Ogni sedia della casa è di proprietà del gatto!
Tutte le sedie appartengono a lui! E se ha occupato la sedia del tuo pc.. beh, lo lasci riposare e ne prendi un’altra!

7. Sul cellulare hai più foto del gatto che del/della tuo/a compagno/a..Un book fotografico per il micio e una misera foto del tuo compagno? A me sembra più che giusto.

8. Parli con il tuo micio..
.. e ovviamente lui ti risponde! Le migliori conversazioni della tua vita le hai fatte con lui!

9. Non riesci ad addormentarti senza il dolce suono delle sue fusa..Esiste forse una ninna nanna migliore? Direi proprio di no!

10. Gli lasci sempre il posto più comodo....soprattutto quando dormi. Non importa se ti viene il mal di schiena o se il giorno dopo ti senti uno straccio, vuoi che il tuo micio abbia sempre il posto migliore e non oseresti disturbarlo per nessun motivo!

A questo punto, chiedervelo è una formalità: 10 su 10?  IO SI! 

mercoledì 28 dicembre 2016

Stofinacci

Non c'è crocettina che non abbia cassetti pieni di strofinaci da ricamare. Io li ho in una grande scatola di plastica.
In questi giorni annoiata un po' dai lavori grandi di cui non riesco a vedere la fine, ne ho riesumato uno e in due sere l'ho finito.


martedì 27 dicembre 2016

Ancora un po' di Natale

Un po' di Natale anche sul tavolino del salotto dove di solito ammasso tutto il mio materiale crocettoso che, come si vede dalla foto, è solo passato dal ripiano alto a quello sotto.


Ma un ricamo finito giusto in tempo per Natale è stato appeso in bella mostra.


Si tratta di uno dei sei personaggi in cerca di Natale di Cuore & Batticuore. Questo è il primo.
Con alcune amiche di xxx ci siamo impegnate a ricamarne uno ogni due mesi e per Natale 2017 saranno in bella mostra tutti e sei.

martedì 20 dicembre 2016

Ma posso essere così tonta?

E dopo il presepe l'albero. 
Ho due contenitori di plastica della dimensione più grande che si trova in commercio pieni di decorazioni per l'albero di Natale. Potrei allestire ben tre alberi di dimensioni medie. Allora le alterno ogni anno.
Quest'anno ho deciso di metterci le palline che feci per mia mamma anni fa, circa una quarantina, bucandomi le dita fino all'osso con gli spilli e che lei dopo un anno mi ritornò perché non le piacevano più. Qualche altro decoro di amiche sempre hand-made e le mitiche mele che cercai con ferocia in tutti i negozi possibili immaginari e che poi trovai nel negozio "tutto a 1 euro" sotto casa. E dulcis in fundo, ma nel senso letterale della parola, dei biscotti presi all'Ikea per 0,99 centesimi alla confezione. 
Mi fa tanto Albero di Natale Nordico che vedo nelle riviste di casa.
Sabato pomeriggio parto all'attacco ci lavoro tutto un pomeriggio e alla fine ho un risultato soddisfacente.



Me lo ammiro e riammiro. Il bellissimo sotto albero, fatto da Nonna Ardelia e rimasto invenduto in un tentativo di mercatino anni fa in Austria (da lì mi nasce il dubbio che gli austriaci non capiscano proprio tanto), fa la sua bella porca figura.




Ma avevo fatto i conti senza l'oste, forse perché in vita mia cani come Alma non ne avevo mai avuti.
E a riprova è che Zoe il mio pastore pseudo belga è stata tutta una notte nella stessa stanza dell'albero senza degnarlo di uno sguardo. Ma Alma testa dura che se fa quello che le ordine è perché lei ha deciso di farlo e non perché tu lo vuoi, che tu pensi di essere il padrone e invece è lei che te lo lascia credere, ha subito trovato il lato positivo del Natale: raccogliere dall'albero i biscotti mangiandosi tanto di nastrino se te la deve fare sotto il naso.
E così sarà destino lasciare negli annali della famiglia "Ti ricordi quella volta che la mamma fece l'albero con i biscotti e la Alma glieli mangiava sotto il naso???"