mercoledì 21 settembre 2016

Della serie chi è malato di xxx ricama dappertutto

Sistemando vecchie foto digitali ho trovato questa foto.


Un gatto ricamato in un piccolo setaccio o meglio come lo chiamiamo noi in dialetto in un piccolo tamiso.
Tutto risale ad una mini vacanza di qualche anno fa tra amiche crocettine. In una bancarella di una piazzetta di Como vediamo questo piccolo oggetto e subito ci viene da pensare vedendo la la rete regolare alle xxx. E un po' per ridere un po' per sfida ne compriamo uno ognuna e lo ricamiamo. Io in verità ne ho fatti due, uno per me e questo per un'amica che ama i gatti.

venerdì 16 settembre 2016

Questa estate mi sono innamorata

IO che nemmeno da adolescente ho attaccato poster di attori e cantanti in camera mia.
Ho sempre preferito innamorarmi di ragazzi in carne ed ossa.
Invece quest'estate è successo, mi sono innamorata del Commissario Mariani, il protagonista di un ciclo di libri noir scritti di Maria Masella. L'ho scoperto per caso e ho divorato tutti i 15 libri, più quello di racconti. Mi piace il personaggio, mi piacciono le storie e anche come scrive l'autrice, tra l'altro laureata in matematica la mia materia preferita. Mi piace che i romanzi sono ambientati a Genova perché è una città che conosco e così immersa nella lettura cammino con LUI per i caruggi, il porto e le piazze. 
Ad un certo punto l'autrice dice che LUI assomiglia a Banderas, beh non male anche se spero che sia prima di quando il famoso autore ha cominciato a parlare con le galline.

(foto presa dal web)
E così quando si è innamorati che si fa oltre a sognare? Ma si prenota una gita in Liguria (non ci vado da molti anni) e intanto si mangia la focaccia, fatta da me seguendo passo a passo la ricetta di Giallo Zafferano


A casa non sanno che mi sono innamorata ma hanno gradito la focaccia e mi hanno fatto i complimenti.


domenica 11 settembre 2016

La mia estate

La mia estate è stata fatta di lunghe escursioni a piedi per raggiungere posti mai visti

Monte Lussari

Cime del gruppo Montasio



Vista dal Rifugio F.lli Greco

con la nostra cagnolina




Di raccolta di funghi in un posto fatato

Austria




poi mangiati




Di ritorno a Salisburgo, la più bella città dell'Austria secondo me




La mia estate è stata bella anche se è stata di solo dieci giorni, gli altri li ho lavorati, ma vissuti bene e intensamente.

Ma anche il ritorno alla normalità alle solite incombenze ha il suo lato positivo nel tempo che dedico ai miei hobbies. Ecco un cestino all'uncinetto e due orsetti a punto croce. Stesso schema destinazioni diverse.













mercoledì 10 agosto 2016

martedì 9 agosto 2016

Dall'ultimo libro diParolin


L'ago è volato per questo nuovo ricamo di Parolin. 
Ma a me succede così quando un ricamo mi prende. Non riesco a smettere.
Questa è l'estate, seguiranno anche le altre stagioni. 

giovedì 4 agosto 2016

Pensiero per un'amica


Una rosa di Dijon.
Mi piacciono le rose e mi piacciono i colori di questa rosa. Ho pensato che potesse rendere graziosa questa piccola campana per dolci pensata come regalo per un'amica.

lunedì 1 agosto 2016

www.magicoveneto.it


Voglia di una camminata in montagna ma a disposizione solo un pomeriggio e meteo che prevede brutto tempo in montagna e pedemontana.
E allora perché non cercare nuove mete non lontano da casa? I Monti Berici non li conosciamo bene, ad eccezione delle falesie di Lumignano dove Mauro ha più volte arrampicato. Ma cercando in internet trovo il sito magicoveneto e mi imbatto su vari percorsi in quella zona. In un'ora ci siamo e messi gli scarponcini prendiamo il sentiero 3 che dal centro di Lumignana in fianco alla chiesa fa un giro ad anello per 7 km e un dislivello di 260 mt. E' il sentiero che porta all'Eremo di San Cassiano.
Ci accorgiamo subito che la flora è molto particolare. Alberi di noccioli e alloro sono quelli che riconosco ed un sottobosco di pungitopo come non ne ho mai visto. Lamponi e more e alchechengi e rose per tutto il percorso. Mi guardo attorno per cogliere la grandiosità della natura e vedo anche le felci come in montagna ma appese sulla roccia. In breve arriviamo all'eremo incassato nella roccia, anzi una parete e parte del tetto sono proprio la roccia.




Lasciamo l'Eremo e proseguiamo il nostro percorso per il sentiero, sulla cartina abbiamo letto che è un percorso panoramico, ed infatti la vista sui Colli Euganei è spettacolare e intravediamo in lontananza anche la città di Padova.



C'è scritto pure che è vario e infatti non ci delude: parecchi covoli (cavità carsiche) si aprono sulla roccia e ad un certo punto il sentiero prosegue per un foro naturale. Ci si passa a fatica ma si va.



E qui non finiscono le sorprese una piccola ferrata ci permette di passare un costone di roccia e di salire per un paio di metri, ma poi lo spettacolo dell'eremo incassato nella roccia ci ripaga della piccola fatica


e non solo...all'improvviso la nostra strada viene attraversata da un capriolo, troppo di corsa per fotografarlo ma abbastanza vicino da farci emozionare.
Dopo pochi metri la discesa verso il paese e con l'auto ci dirigiamo a Costozza, una piccolo borgo che è una perla con tre bellissime ville e una chiesetta che domina.




Ma la nostra meta è un posto magico. Un'enoteca tra le più tipiche del Basso Vicentino. E' stata ricavata dall'antica ghiacciaia comunale annessa a Villa da Schio. È la classica campana in pietra e mattoni, come le tante altre ghiacciaie costruite in area berica nei primi decenni dell'800. L'ex ghiacciaia si trova in piazza da Schio a Costozza ed è stata adattata a osteria negli anni sessanta con l'apertura della porta d'ingresso sul lato della campana che si affaccia sulla piazza.
Un bicchiere di bianco, o meglio un'ombra come si dice a Venezia, ce lo siamo meritati.