mercoledì 10 agosto 2016

martedì 9 agosto 2016

Dall'ultimo libro diParolin


L'ago è volato per questo nuovo ricamo di Parolin. 
Ma a me succede così quando un ricamo mi prende. Non riesco a smettere.
Questa è l'estate, seguiranno anche le altre stagioni. 

giovedì 4 agosto 2016

Pensiero per un'amica


Una rosa di Dijon.
Mi piacciono le rose e mi piacciono i colori di questa rosa. Ho pensato che potesse rendere graziosa questa piccola campana per dolci pensata come regalo per un'amica.

lunedì 1 agosto 2016

www.magicoveneto.it


Voglia di una camminata in montagna ma a disposizione solo un pomeriggio e meteo che prevede brutto tempo in montagna e pedemontana.
E allora perché non cercare nuove mete non lontano da casa? I Monti Berici non li conosciamo bene, ad eccezione delle falesie di Lumignano dove Mauro ha più volte arrampicato. Ma cercando in internet trovo il sito magicoveneto e mi imbatto su vari percorsi in quella zona. In un'ora ci siamo e messi gli scarponcini prendiamo il sentiero 3 che dal centro di Lumignana in fianco alla chiesa fa un giro ad anello per 7 km e un dislivello di 260 mt. E' il sentiero che porta all'Eremo di San Cassiano.
Ci accorgiamo subito che la flora è molto particolare. Alberi di noccioli e alloro sono quelli che riconosco ed un sottobosco di pungitopo come non ne ho mai visto. Lamponi e more e alchechengi e rose per tutto il percorso. Mi guardo attorno per cogliere la grandiosità della natura e vedo anche le felci come in montagna ma appese sulla roccia. In breve arriviamo all'eremo incassato nella roccia, anzi una parete e parte del tetto sono proprio la roccia.




Lasciamo l'Eremo e proseguiamo il nostro percorso per il sentiero, sulla cartina abbiamo letto che è un percorso panoramico, ed infatti la vista sui Colli Euganei è spettacolare e intravediamo in lontananza anche la città di Padova.



C'è scritto pure che è vario e infatti non ci delude: parecchi covoli (cavità carsiche) si aprono sulla roccia e ad un certo punto il sentiero prosegue per un foro naturale. Ci si passa a fatica ma si va.



E qui non finiscono le sorprese una piccola ferrata ci permette di passare un costone di roccia e di salire per un paio di metri, ma poi lo spettacolo dell'eremo incassato nella roccia ci ripaga della piccola fatica


e non solo...all'improvviso la nostra strada viene attraversata da un capriolo, troppo di corsa per fotografarlo ma abbastanza vicino da farci emozionare.
Dopo pochi metri la discesa verso il paese e con l'auto ci dirigiamo a Costozza, una piccolo borgo che è una perla con tre bellissime ville e una chiesetta che domina.




Ma la nostra meta è un posto magico. Un'enoteca tra le più tipiche del Basso Vicentino. E' stata ricavata dall'antica ghiacciaia comunale annessa a Villa da Schio. È la classica campana in pietra e mattoni, come le tante altre ghiacciaie costruite in area berica nei primi decenni dell'800. L'ex ghiacciaia si trova in piazza da Schio a Costozza ed è stata adattata a osteria negli anni sessanta con l'apertura della porta d'ingresso sul lato della campana che si affaccia sulla piazza.
Un bicchiere di bianco, o meglio un'ombra come si dice a Venezia, ce lo siamo meritati.

domenica 17 luglio 2016

W la France


Qualche giorno fa quando ho finito questo bellissimo papero molto "français" volevo fare un post spiritoso sulla finale di calcio Portogallo - Francia.
Ma poi gli eventi di questa settimana mi hanno fatto ripiombare nel buco nero della tristezza e della impotenza. 
Una settimana da dimenticare iniziata con lo scontro in Puglia tra due treni, l'attentato terroristico a Nizza e il colpo di stato in Turchia.
Il primo mi coinvolge anche perché sono perfettamente conscia della dinamica dell'incidente da ferroviera quale sono. Il secondo perchè ancora una volta colpisce un paese che amo, dove più volte mi sono recata anche percorrendo la Promenade des Anglais a Nizza e la terza perchè mi sembra impossibile che possa ancora succedere una cosa così nel 2000.
Non voglio addentrarmi in discorsi politici, etici e morali ma mi auguro che tutto questo cessi, che si possa vivere in un mondo dove la prevaricazione e il malcostume sia bandito.
Alle famiglie coinvolte di questi fatti la mia vicinanza e preghiera.

mercoledì 13 luglio 2016

Il Polletto

Uno dei tanti scambi tra amiche xxxttine, come usiamo chiamarci noi malate di punto croce.
Compito ricamare il polletto tratto da un vecchio schema di tralala, confezione libera come suggerisce la fantasia ad ognuna di noi.
Per me l'uso poteva solo essere in cucina e quindi eccolo posto in un vaso dove possono trovare posto i mescoli che si usano quotidianamente.





E non potevo che accompagnarlo ad un ricettario. Purtroppo non ho trovato un pollo, ma lè simpatico anche con l'oca.

mercoledì 6 luglio 2016

E anche questo è finito

e mi piace un sacco. Si può dire un sacco? La mia maestra mi correggeva sempre, si dice molto, moltissimo, ma un sacco no. Però rende meglio l'idea.
Questo JJ è il degno compagno del Country Bloomers che ho ricamato due anni fa per il cesto della biancheria sporca. Era giusto anche avere un ricamo per i panni da stirare e perché non con il gatto sopra visto che anche la mia gatta non disdegna la pila di biancheria che appoggio sul divano in attesa del ferro da stiro?




In verità lo appenderò alla porta della stanza da lavoro dove comunque si stira d'estate perchè è più fresca.